Timbri Numeratori
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Numeratore Autoinchiostrante 4836
Numeratore Trodat composto da 6 bande con altezza di 3,8mm per ogni carattereDimensione6x24 mmRiga1
Numeratore Autoinchiostrante 4846
Numeratore Trodat composto da 6 bande con altezza di 4mm per ogni carattereDimensione6x30 mmRiga1
Numeratore Autoinchiostrante 48313
Numeratore Trodat composto da 13 bande con altezza di 3,8mm per ogni carattereDimensione6x44 mmRiga1
Numeratore Professional 5546
Numeratore professionale composto da 6 bande e ogni singolo carattere è alto 4mmDimensione4x27 mmRiga1
Numeratore Professional 5558
Numeratore professionale composto da 8 bande e ogni singolo carattere è alto 5mmDimensione5x38 mmRiga1
Numeratore Professional 55510
Numeratore professionale composto da 10 bande e ogni singolo carattere è alto 5mmDimensione5x47 mmRiga1
Numeratore Professional 5558PL
Numeratore professionale composto da 8 bande e ogni singolo carattere è alto 5mmDimensione33x56 mmRiga7
Numeratore Professional 55510PL
Numeratore professionale composto da 10 bande e ogni singolo carattere è alto 5mmDimensione33x56 mmRiga7
Numeratore ad avanzamento automatico 5756M
Numeratore ad avanzamento automatico 6 cifre con struttura in plastica, altezza carattere 5,5 mm.
Diverse regolazioni: ripetuto (0) continuo (1) duplicato (2) ripetizione 3, 4, 5, 6 o 12 volte
Numeratori manuali e autoinchiostranti
I numeratori sono strumenti fondamentali per chi deve gestire codici progressivi, protocolli, fatture e documenti d’archivio in modo ordinato e tracciabile. A differenza dei timbri tradizionali, permettono di aggiornare rapidamente la combinazione numerica, evitando errori di scrittura e velocizzando il lavoro in ufficio, magazzino o reparto produttivo.
All’interno di questa categoria trovi sia modelli manuali, da utilizzare con cuscinetto esterno, sia numeratori autoinchiostranti, che integrano al loro interno il tampone di inchiostro. I primi sono ideali quando si lavora con inchiostri specifici o superfici particolari, i secondi sono perfetti per la numerazione rapida su carta, modulistica e documenti cartacei.
Mistertimbri, grazie all’esperienza maturata dal 2008, seleziona solo numeratori affidabili, in grado di garantire una impronta leggibile e costante nel tempo, con configurazioni adatte sia all’uso occasionale sia a ritmi di lavoro intensivi.
Tipologie di numeratori: dai modelli economici ai professionali in metallo
All’interno della categoria sono disponibili numeratori con struttura in plastica, pensati per un uso saltuario o da ufficio leggero, e numeratori professionali in metallo, indicati per chi effettua molte timbrature al giorno. I modelli in plastica offrono una soluzione economica e pratica per numerazioni sporadiche, pur garantendo una buona qualità di impronta su carta.
I numeratori con telaio metallico sono invece progettati per resistere a migliaia di cicli: la struttura più rigida riduce flessioni e giochi meccanici, mantenendo l’allineamento delle cifre anche dopo lunghi periodi di utilizzo. Sono la scelta ideale per magazzini, uffici amministrativi, tipografie e realtà produttive che richiedono precisione e robustezza nel lungo periodo.
La scelta tra modello economico e modello professionale dipende quindi dal volume di lavoro, dal contesto d’uso e dalla frequenza con cui il numeratore viene utilizzato nelle procedure quotidiane.
Configurazione delle cifre: numeratori a 6, 8, 10 o più bande
Uno dei parametri principali nella scelta di un numeratore è il numero di bande disponibili, cioè quante cifre possono essere impostate contemporaneamente. I modelli più diffusi offrono configurazioni a 6, 8 o 10 cifre, sufficienti per la maggior parte delle esigenze di numerazione progressiva in ufficio e in produzione.
Per codici particolarmente lunghi o per esigenze di tracciabilità avanzata esistono numeratori con un numero ancora maggiore di ruote, che permettono di gestire serie numeriche molto estese. In alcuni modelli è possibile accostare alla zona numerica una dicitura fissa incisa sulla gomma (ad esempio “LOTTO”, “N.” o simili), così da rendere più chiaro il significato del valore timbrato.
La regolazione delle cifre avviene tramite rotazione manuale delle bande, permettendo di impostare rapidamente un nuovo valore di partenza o di riportare il numeratore a zero. Questa flessibilità consente di utilizzare lo stesso strumento in più flussi di lavoro, adattando il codice progressivo di volta in volta.
Applicazioni versatili: numerazione di lotti, prezzi e documenti fiscali
I numeratori vengono impiegati in una vasta gamma di applicazioni: dalla numerazione dei lotti di produzione alla gestione delle pratiche amministrative, passando per la numerazione di moduli, scontrini interni, ricevute e documenti fiscali. In negozio possono essere utilizzati per timbrare codici o numeri di riferimento su listini e scaffali, in magazzino per identificare colli, scaffalature o partite di merce.
In ambito produttivo, i numeratori aiutano a mantenere ordine e tracciabilità nelle fasi di lavorazione, rendendo ogni pezzo o lotto immediatamente riconoscibile. Nel lavoro d’ufficio, invece, contribuiscono a strutturare protocolli, archivi cartacei e flussi documentali, riducendo gli errori di registrazione manuale e rendendo più semplice la consultazione successiva.
La possibilità di abbinare numeratori manuali con cuscinetti specifici o numeratori autoinchiostranti per la carta permette di trovare sempre la soluzione più adatta alla combinazione di supporti, volumi e procedure da gestire.
Domande frequenti su numeratori
Qual è la differenza tra un numeratore a scatto e uno a rotelle manuali?
Un numeratore a scatto (o ad avanzamento automatico) incrementa il numero in modo meccanico ad ogni timbrata, secondo la logica impostata sul dispositivo. È ideale quando si richiede una numerazione progressiva continua. Un numeratore a rotelle manuali, invece, viene regolato ogni volta ruotando le bande numeriche: la variazione del numero è completamente manuale e non avviene in automatico ad ogni pressione.
Posso inserire un prefisso fisso prima dei numeri nel mio timbro?
Sì, in molti casi è possibile affiancare alla parte numerica una dicitura fissa, ad esempio “LOTTO”, “N.” o altre abbreviazioni. Questa dicitura viene incisa sulla gomma e rimane invariata, mentre le cifre sulle ruote possono essere modificate liberamente. In alternativa, il prefisso può essere stampato con un altro timbro tradizionale, lasciando al numeratore solo la sequenza numerica.
Esistono numeratori con caratteri di altezza superiore ai 5 mm?
Sì, esistono numeratori con altezza carattere maggiorata, pensati per situazioni in cui è richiesta una leggibilità elevata anche a distanza o su supporti particolarmente strutturati. L’altezza delle cifre varia in base al modello: è sempre consigliabile verificare nelle specifiche di prodotto l’esatta misura del carattere per scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze.
Come si effettua la pulizia delle bande numeriche per evitare macchie?
Per mantenere le bande numeriche pulite è sufficiente rimuovere residui di inchiostro e polvere con un panno morbido leggermente inumidito, a timbro asciutto e senza utilizzare solventi aggressivi. È importante non forzare tra le cifre con oggetti rigidi per non danneggiare le ruote. Una corretta gestione dell’inchiostro (senza eccessi sul tampone) aiuta a prevenire accumuli e a mantenere l’impronta pulita e leggibile nel tempo.









